
Da oggi il romanzo I ragazzi dei carruoccioli di Biagio De Rosa è disponibile per l’acquisto online e in tutte le librerie d’Italia. Puoi ordinarlo direttamente su libreriedantedescartes.com.
Il nostro Gino non ha visto il suo romanzo in libreria. Lo accompagniamo adesso tutti insieme nell’unico luogo dove i libri devono finire: tra mani sconosciute.
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Questo romanzo invita una nuova generazione di lettori a varcare i vicoli vicini a Piazza Miracoli e a scoprire gli usi e i costumi della Napoli del primo Novecento, insieme alle contraddizioni di personaggi che, ad occhio attento, si stagliano ancora all’ombra del Vesuvio.
Ma questo libro è soprattutto un “regalo” per tutte le persone che hanno voluto bene a Biagio, il nostro Gino. Quando lo leggiamo ascoltiamo la sua voce limpida, la sua cadenza sfumata, ironica, a volte caustica, ma sempre sorridente, con quel tocco finale di pietas, ovvero umana comprensione, una carezza verso tutti gli abitanti della città.
Nell’ultimo anno di vita pubblicare questo romanzo diventò il suo sogno. Abbiamo deciso di realizzare questo suo desiderio con la consapevolezza che l’autore è giovane e alla prima opera, o come lui stesso definì queste pagine: “i suoi primi vagiti letterari”. Vagiti che, pagina dopo pagina, tornano ad illuminarci con il suo sorriso.
Se il romanzo oggi è disponibile è anche grazie a tutti voi che ci avete accompagnato nella sua pubblicazione, a chi è venuto per la presentazione del libro il 12 giugno a Napoli da Caserta, Cagliari, Ischia, Firenze, Roma, Milano, Mosca e addirittura dai… Colli Aminei. Agli amici e ai familiari che, costretti a casa dalla pandemia di Covid-19, leggevano i suoi racconti e lo ringraziavano per averli fatti tornare indietro nel tempo, a quello dell’adolescenza.
Alle persone importanti della sua vita, che hanno ispirato in lui quel tono dolce e protettivo verso le fragilità dei suoi personaggi.
Grazie ai colleghi e agli studenti dell’ITIS Alessandro Volta di Napoli che hanno fatto sentire la loro vicinanza, in particolare a Margherita Grieco che sin da subito lo ha accompagnato con i suoi consigli per continuare a “coltivare la scrittura, perché sento che è cosa tua”.
Grazie a Rosaria Della Ventura, per aver letto e riletto questo romanzo condividendo preziosi suggerimenti, a Mario Barletta e Rossella Lauria per averci spinto, con gli amici tutti, a pubblicare.
Un ringraziamento particolare all’editore Raimondo Di Maio che ha creduto nel valore dell’opera dichiarandosi, a fine lettura, “un ragazzo dei carruoccioli”.
Grazie mille all’amico Luca Signorini e al Direttore Pino Sondelli per aver condiviso i loro originali punti di vista sul romanzo.
Grazie mille all’attore Gianni Caputo, per aver animato nella presentazione del 12 giugno 2026 le parole di Gino con la sua grande classe e il suo stile inconfondibile. Papà si sarebbe divertito parecchio.
Gino visse un ultimo anno di vita esprimendo amore, ottimismo, e poi ci lasciò. Un grande romanzo. In sua memoria.
Danilo e Fabrizio De Rosa
Anna Maria Rotondaro Aveta
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