28 Agosto 2026
Siamo di nuovo su la Repubblica!

Entriamo nella nostra edicola di quartiere, aperta anche in questo caldo agosto, e compriamo la Repubblica. A pagina 14, nella rubrica “Posta e Risposta”, troviamo un bello scambio su I ragazzi dei carruoccioli tra la lettrice Sara Prando e Francesco Merlo.
Sara lancia un’intuizione che avrebbe fatto sorridere nostro padre Biagio De Rosa: questo romanzo può essere anche un modo per far scoprire ai ragazzi di oggi l’Italia, e la Napoli, di ieri?
Il nostro “Pap” ha insegnato per oltre quarant’anni nelle scuole italiane. Avrebbe sicuramente apprezzato questo invito pubblico: per continuare ad insegnare con ironia e serietà qualcosa ai più giovani attraverso il suo romanzo.
Con gli occhi che sorridono, condividiamo lo scambio apparso oggi su la Repubblica.
Grazie a Sara per la bella lettera e a Francesco Merlo, che continua a dare spazio e attenzione a opere e proposte editoriali indipendenti, come quella della Libreria Dante & Descartes firmata da Biagio De Rosa.
Caro Francesco, ho terminato la lettura del libro di Biagio De Rosa che mi ha emozionata. È una splendida cartolina in bianco e nero, proprio come la Napoli imbiancata descritta all'inizio, sfondo di personaggi affascinanti e espressioni originali.
Mi hanno colpito le porte come scudi per impedire i rapporti, i defunti ammassati nella «sesta fila economica» al cimitero, i cognomi «boe nella tempesta», e don Alfonso con «mani massicce da contadino prestate al sacro».
Ho apprezzato Davide Diotallevi, che passa dall'estraneità all'ostinazione per il bene e diventa medico, e Furiano il gattone, che si definisce affetto da «ipoevolutismo strutturale moderato». Mi piacerebbe che mio figlio 15enne si avvicinasse a questo libro, magari scegliendolo per i compiti delle vacanze. Di solito non legge ma, non essendo un libro lungo, forse riuscirò a convincerlo.
Sara Prando
La risposta di Francesco Merlo:
Si intitola I ragazzi dei carruoccioli, è il romanzo postumo che la famiglia di Biagio De Rosa ha voluto pubblicare (Libreria Dante & Descartes) tre anni dopo la sua morte. Da luglio si può comprare nelle Feltrinelli e, come dimostra questa intensa lettera, sta piacendo ai 25 lettori della rubrica, che sfacciatamente snobbano il premio Strega. Ma i carruoccioli cosa sono? Vicoli in salita? Piccoli babà? Slittini con le ruote?
Francesco Merlo
I ragazzi dei carruoccioli di Biagio De Rosa è disponibile per l’acquisto online e in tutte le librerie d’Italia. Ordinalo qui.
















